Modello di applicazione GRD
Anche i gestori della rete di distribuzione (GRD) possono offrire una soluzione di fatturazione con il modello di applicazione (noto anche con altri nomi, come comunità di consumo proprio). Tuttavia, non sono obbligati a proporre un tale modello. Nell’attuazione vi è un margine di manovra, pur dovendo osservare le disposizioni della Commissione federale dell’energia elettrica (ElCom). L’AES raccomanda inoltre di orientarsi su altri modelli per l’allestimento delle regole, ad esempio per quanto riguarda la determinazione della potenza di produzione minima necessaria o la struttura delle tariffe. Una grande differenza rispetto ai RCP e ai RCPv è che i partecipanti rimangono clienti del loro GRD.